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I NOSTRI COMUNICATI RIGUARDO IL COVID

L’ attenta gestione invernale delle restrizioni riguardanti il COVID ha permesso alla Grecia di contenere efficacemente i contagi.

La notizia più importante in questo momento è che la Grecia non renderà la vaccinazione obbligatoria e non ne farà un prerequisito per l’ingresso nel paese. Quindi se stai pensando di trascorrere le tue prossime vacanze estive in Grecia, le porte del paese saranno aperte anche a chi non è stato sottoposto a vaccino anti-covid.

Nessuna struttura ricettiva su suolo greco rifiuterà alcun ospite, i traghetti accoglieranno i passeggeri, le spiagge saranno aperte al turismo. Il tutto ovviamente avverrà secondo regole e restrizioni alle quali ci siamo tutti oramai abituati, ma per l’Estate 2021 la Grecia non chiude le sue frontiere. Dopo le regole del 2020, con protocolli e una sorta di digitalizzazione degli ingressi in Grecia, per i prossimi mesi si stanno studiando due scenari per gestire i flussi turistici nel paese con passaporto sanitario o, in alternativa, il test molecolare negativo. Attenzione: in questo momento il condizionale è un obbligo.

Come ribadito più volte dal governo greco, gli ingressi saranno garantiti non solo ai vaccinati ma anche ai viaggiatori in possesso di test molecolare negativo. Le modalità dei controlli e i protocolli di ingresso per chi in possesso di test Covid free non sono ancora stati condivisi: potrebbero ricalcare in parte quanto disposto lo scorso anno, schedulando gli ingressi al paese e probabilmente con l’obbligo di condividere il test. Per ora possiamo dire che dovremo aspettare ancora qualche settimana, probabilmente per il mese di aprile le nuove regole potrebbero essere condivise da parte del Ministero del turismo greco.

In attesa di aggiornamenti però vogliamo continuare a sognare la nostra isola preferita per l’estate 2021: nonostante la pandemia abbia colpito tutto il mondo, ci sono alcune isole della Grecia considerate “covid-free”. Su questi piccoli paradisi dove vivono poche decine o centinaia di persone si sono registrati zero casi, e il Governo si è impegnato a preservare questi piccoli nuclei e regalare ai turisti una vacanza in piena sicurezza. A Folegandros si sta procedendo alla vaccinazione di tutti gli abitanti, che finora non hanno avuto un solo caso di contagio.

Chi ha trascorso le vacanze estive 2020 in Grecia, ricorderà la procedura di ingresso: la stagione turistica aprì il 1° luglio e l’ingresso poteva avvenire solo dopo la compilazione, almeno 24h prima dell’ingresso nel paese, del Passenger Locator Form (PLF), che una volta compilato, assegnava un QR code recapitato via email, da mostrare all’ingresso in Grecia a prescindere da come avveniva l’ingresso (via terra, aereo, nave). A campione i turisti venivano sottoposti a tampone ed entro le 24 h il Ministero della Salute greco informava il turista dell’esito del tampone.

La Grecia non ha ancora fissato la data di apertura della stagione estiva, a partire dalla quale i certificati di vaccinazione saranno accettati per l’ingresso. Sempre il ministro del turismo greco Theoharis ha espresso il suo ottimismo per la prossima stagione estiva, che dovrebbe iniziare dopo la Pasqua Ortodossa (quest’anno 2 maggio), anche se i più ottimisti sperano di poter riaprire al turismo già dalla stessa Pasqua.

Fonte: quotidiano “La Stampa”

A scendere in campo è il ministro del Turismo ellenico, Haris Theocharis, che ha approfittato del palcoscenico internazionale della più grande fiera mondiale del settore, l’ITB di Berlino ancorché in modalità virtuale, per annunciare che il 14 Maggio prossimo la Grecia aprirà ufficialmente la stagione turistica.

Per l’annuncio, pur condito di prudenti richiami alle stime degli scienziati, è stata scelta la location-simbolo del Museo dell’Acropoli di Atene.

«Terremo sempre presente la fedele attuazione dei protocolli sanitari» ha detto il Ministro. «Fino al 14 Maggio abbiamo in programma di rimuovere gradualmente le restrizioni, sempre se ciò sarà consentito dalle stime degli infettivologi di fronte allo sviluppo della pandemia. Ad esempio, abbiamo pianificato per Aprile l’implementazione pilota delle misure di sicurezza che nella prima fase riguarda i visitatori provenienti dai paesi dell’Unione Europea, così come da altri Paesi dove la vaccinazione è progredita, come Israele».

Ma quali saranno i protocolli di sicurezza applicati ai turisti? Il Ministro ne ha accennato brevemente: sarà consentito l’ingresso ai viaggiatori che saranno stati vaccinati, o avranno l’immunità a seguito della guarigione o saranno stati trovati negativi al Covid-19 con un recente test (probabilmente nelle 48 ore precedenti l’arrivo o l’imbarco).

Dal 14 maggio la Grecia è pronta ad accogliere i turisti in possesso di una delle seguenti certificazioni:

  • Tampone molecolare negativo effettuato nelle 72 ore entro l’ ingresso in Grecia
  • Certificazione attestante immunitá da COVID-19 (presenza di anticorpi)
  • Certificato di vaccinazione al COVID-19

Resta in vigore l’ obbligo di compilazione del Passenger Locator Form (PLF), che una volta compilato, assegna un QR code recapitato via email, da mostrare all’ingresso in Grecia a prescindere da come avviene l’ingresso (via terra, aereo, nave).

Grazie al vaccino e al passaporto vaccinale i turisti ricominceranno presto a viaggiare e la Grecia vuole essere pronta. Entro la fine di aprile una settantina di isole saranno dichiarate Covid-free, perché tutti i loro abitanti saranno stati vaccinati al termine di una complessa operazione che vede impegnati servizio sanitario nazionale, esercito e marina. Nessuno sarà lasciato indietro: anche le isole più piccole con poche decine di abitanti saranno raggiunte per salvare la stagione turistica e offrire agli stranieri un porto sicuro nel quale finalmente riposarsi dopo più di un anno di quarantena.  

Entro aprile quindi, le prime 70 isole potranno dichiarare di avere sconfitto il virus, rimettere in funzione alberghi e locande e accettare prenotazioni. Già cominciano ad arrivare da tutto il mondo, ma soprattutto dalla Gran Bretagna, la nazione che è più avanti nella battaglia contro il Covid e che si prepara anche a istituire il passaporto elettronico che dimostrerà l’avvenuta vaccinazione.  

In maggio, mentre nel resto dell’Europa ancora saranno in vigore distanziamenti e chiusure, nel Dodecanneso, nelle Cicladi e nelle Sporadi si cenerà tutti assieme, si andrà in giro senza mascherina e si ritroverà il piacere della vita e delle vacanze di una volta. Nelle prossime settimane, con l’aiuto dell’esercito, saranno raggiunte le isole più lontane. Nell’operazione sono impegnati aerei, elicotteri e imbarcazioni, carichi di vaccini, di medici, di operatori della protezione civile e di poliziotti.

La Grecia vuole riaprire ai turisti dal 14 maggio e il governo aveva promesso che la riapertura avrebbe riguardato l’intero paese. E’ possibile che sia permessa invece solo alle isole, anche se una sosta al Pireo per prendere i traghetti sarà probabilmente ammessa.

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